Inizia il servizio delle volontarie nella scuola dell'obbligo come supporto ai bambini stranieri riguardo la lingua italiana. Si attiva il servizio Ascolto Donna per l'aiuto alle donne in difficoltà.
CIF - CENTRO ITALIANO FEMMINILE LEGNANO
associazione femminile per la difesa e l'aiuto alle donne
venerdì 18 settembre 2026
SETTEMBRE 2026
Inizia il servizio delle volontarie nella scuola dell'obbligo come supporto ai bambini stranieri riguardo la lingua italiana. Si attiva il servizio Ascolto Donna per l'aiuto alle donne in difficoltà.
giovedì 17 settembre 2026
Il CIF ORGANIZZA COME PRIMO EVENTO UNA VENDITA DI ABITI A SCOPO BENEFICO.
giovedì 28 maggio 2026
ANNIVERSARIO DELLA REPUBBLICA ITALIANA
LA DONNA NELLA STORIA FILATELICA ITALIANA
Il 2 giugno 2026 si celebra l’80° anniversario della proclamazione della Repubblica italiana e della conquista della facoltà di voto da parte della popolazione femminile. Il Ministero delle imprese e del made in Italy emette per l’occasione due francobolli celebrativi (tariffa B).
La proclamazione della Repubblica italiana nel 1946 avvenne in seguito al referendum istituzionale indetto per la scelta tra monarchia e repubblica. La vignetta del francobollo celebrativo dell’ottantesimo riproduce un particolare dell’opera fotografica di Federico Patellani (*), in cui il volto di una giovane donna affiora dalla prima pagina di un giornale recante il titolo “È nata la Repubblica italiana”. L’immagine è arricchita da pennellate di colori che richiamano la bandiera italiana, esaltandone il valore simbolico. Il volto femminile evoca il diritto delle donne al voto, conquistato in tale occasione. «La Repubblica è uno spartiacque nella nostra storia. Non uno Stato che sovrasta i cittadini ma uno Stato che riconosce i diritti inviolabili, la libertà delle persone, le autonomie nella comunità» è quanto espresso sul bollettino illustrativo firmato dal Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella.
Il citato referendum istituzionale vide l’89% delle donne recarsi alle urne, partecipando per la prima volta autonomamente all’elezione dei rappresentanti all’Assemblea costituente. Il relativo francobollo raffigura una fila di donne e uomini che avanzano con atteggiamento gioioso verso l’urna elettorale. La bozzettista è Eleonora Elena Panzeri. «L’estensione del suffragio universale, certamente legata alla straordinarietà del momento storico e al riconoscimento del ruolo svolto dalle donne durante gli anni difficili dei conflitti mondiali, costituisce il momento di partenza di un lungo percorso, tuttora in atto, per il riconoscimento della piena parità dei diritti; percorso avviatosi il 10 marzo dello stesso anno con le prime elezioni amministrative in Italia, che vide la partecipazione di uomini e donne» è quanto affermato da Fausta Bergamotto, Sottosegretaria di Stato del Ministero delle imprese e del made in Italy, «Attraverso il riconoscimento di tutte le libertà ed i diritti, deve essere costante l’impegno a sostenere un futuro guidato dal merito, dall’inclusione e dall’equità sociale».
2 giugno 1946
2 giugno 2026
L'Italia celebra l'80º anniversario del voto alle donne. Il suffragio universale fu
esercitato per la prima volta su scala nazionale il 2 giugno
1946, in
occasione del Referendum istituzionale tra Monarchia e Repubblica e per
l'elezione dell'Assemblea Costituente. In quella storica data, 21 donne vennero
elette all'Assemblea Costituente, contribuendo a scrivere la Costituzione
italiana.
Il decreto del 1945 e le elezioni
amministrative
Il primo passo formale che concesse alle donne il
diritto di voto e di eleggibilità passiva fu il Decreto legislativo
luogotenenziale (n. 74) del 10 marzo 1945, voluto dal governo Bonomi. Le donne poterono votare
per la prima volta a livello locale nei mesi di marzo e aprile del 1946 in
alcuni comuni italiani, prima del grande appuntamento nazionale del 2 giugno.
Le Madri Costituenti
Le 21 donne elette all'Assemblea Costituente furono
figure di altissimo spessore politico e sociale. Tra di loro ricordiamo:
·
Teresa Mattei, la più giovane (solamente 26
anni).
·
Nilde Iotti, che diventerà poi la prima donna
Presidente della Camera dei deputati.
·
Maria Federici ( prima presidente del’associazione
CIF, Centro Italiano Femminile) e Angela Gotelli, molto
attive nella stesura dei principi fondamentali della Costituzione (in
particolare l'Articolo 3 sull'uguaglianza).
L’Italia ricorda questa importante conquista
democratica con una serie di iniziative istituzionali, mostre e convegni. Le
celebrazioni mirano a riflettere sul percorso di emancipazione femminile degli
ultimi ottant'anni, ma anche a discutere delle sfide ancora aperte sulla parità
di genere.
venerdì 1 maggio 2026
30 ° ANNIVERSARIO CIF
La cartolina commemora il 30° anniversario della costituzione del CIF , Centro
Italiano Femminile di Legnano, avvenuta nel febbraio del 1996.
Da notare nel retro il timbro dedicato. Si tratta di un annullo speciale
commemorativo che ha un valore filatelico.
La filatelia è la forma di collezionismo più diffusa al mondo. Si collezionano
francobolli , ma anche timbri postali. I bolli di annullo, che hanno una storia antica
quanto gli stessi valori che convalidano, nel tempo sono diventati pezzi da
collezione.
I bolli entrano a far parte della collezione storico postale e vengono esposti presso il Museo storico delle Poste e delle Comunicazioni.
Gli interessati possono fare richiesta della cartolina alla mail del CIF :
ciflegnano@libero.it
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