LA DONNA NELLA STORIA FILATELICA ITALIANA
Il 2 giugno 2026 si celebra l’80° anniversario della proclamazione della Repubblica italiana e della conquista della facoltà di voto da parte della popolazione femminile. Il Ministero delle imprese e del made in Italy emette per l’occasione due francobolli celebrativi (tariffa B).
La proclamazione della Repubblica italiana nel 1946 avvenne in seguito al referendum istituzionale indetto per la scelta tra monarchia e repubblica. La vignetta del francobollo celebrativo dell’ottantesimo riproduce un particolare dell’opera fotografica di Federico Patellani (*), in cui il volto di una giovane donna affiora dalla prima pagina di un giornale recante il titolo “È nata la Repubblica italiana”. L’immagine è arricchita da pennellate di colori che richiamano la bandiera italiana, esaltandone il valore simbolico. Il volto femminile evoca il diritto delle donne al voto, conquistato in tale occasione. «La Repubblica è uno spartiacque nella nostra storia. Non uno Stato che sovrasta i cittadini ma uno Stato che riconosce i diritti inviolabili, la libertà delle persone, le autonomie nella comunità» è quanto espresso sul bollettino illustrativo firmato dal Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella.
Il citato referendum istituzionale vide l’89% delle donne recarsi alle urne, partecipando per la prima volta autonomamente all’elezione dei rappresentanti all’Assemblea costituente. Il relativo francobollo raffigura una fila di donne e uomini che avanzano con atteggiamento gioioso verso l’urna elettorale. La bozzettista è Eleonora Elena Panzeri. «L’estensione del suffragio universale, certamente legata alla straordinarietà del momento storico e al riconoscimento del ruolo svolto dalle donne durante gli anni difficili dei conflitti mondiali, costituisce il momento di partenza di un lungo percorso, tuttora in atto, per il riconoscimento della piena parità dei diritti; percorso avviatosi il 10 marzo dello stesso anno con le prime elezioni amministrative in Italia, che vide la partecipazione di uomini e donne» è quanto affermato da Fausta Bergamotto, Sottosegretaria di Stato del Ministero delle imprese e del made in Italy, «Attraverso il riconoscimento di tutte le libertà ed i diritti, deve essere costante l’impegno a sostenere un futuro guidato dal merito, dall’inclusione e dall’equità sociale».








