giovedì 28 maggio 2026

 

2 giugno 1946

2 giugno 2026

 

L'Italia celebra l'80º anniversario del voto alle donne. Il suffragio universale fu esercitato per la prima volta su scala nazionale il 2 giugno 1946, in occasione del Referendum istituzionale tra Monarchia e Repubblica e per l'elezione dell'Assemblea Costituente. In quella storica data, 21 donne vennero elette all'Assemblea Costituente, contribuendo a scrivere la Costituzione italiana.

Il decreto del 1945 e le elezioni amministrative

Il primo passo formale che concesse alle donne il diritto di voto e di eleggibilità passiva fu il Decreto legislativo luogotenenziale (n. 74) del 10 marzo 1945, voluto dal governo Bonomi. Le donne poterono votare per la prima volta a livello locale nei mesi di marzo e aprile del 1946 in alcuni comuni italiani, prima del grande appuntamento nazionale del 2 giugno.

Le Madri Costituenti

Le 21 donne elette all'Assemblea Costituente furono figure di altissimo spessore politico e sociale. Tra di loro ricordiamo:

·         Teresa Mattei, la più giovane (solamente 26 anni).

·         Nilde Iotti, che diventerà poi la prima donna Presidente della Camera dei deputati.

·         Maria Federici ( prima presidente del’associazione CIF, Centro Italiano Femminile) e Angela Gotelli, molto attive nella stesura dei principi fondamentali della Costituzione (in particolare l'Articolo 3 sull'uguaglianza).

 

L’Italia ricorda questa importante conquista democratica con una serie di iniziative istituzionali, mostre e convegni. Le celebrazioni mirano a riflettere sul percorso di emancipazione femminile degli ultimi ottant'anni, ma anche a discutere delle sfide ancora aperte sulla parità di genere.

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